Il passato è una costante tentazione.Tuttavia il futuro è l'unico posto dove possiamo andare se davvero dobbiamo andare da qualche parte.
Frank O. Gehry

domenica 30 ottobre 2011

Molinari: online il nuovo sito web interattivo

Sembra proprio che i grandi brand del settore Wine/Spirits si stiano aprendo al digitale in grande stile.
Su questo blog, infatti, avevo già parlato di Patròn, della sua pubblicità interattiva su ipad e del suo contest su Facebook, ma un mese fa avevo anche parlato di Kisser Casting, l'ultima campagna di Martini, Luck is an Attitude, che  ha portato sulla sua fan page più di 700mila like, grazie alla possibilità di essere selezionati nell'ultimo spot dell'azienda ed essere "premiati" con 150.000€. (piccolo update: Yuri Buzzi è il fortunato "baciatore" di 10 bellissime topmodel, nonchè vincitore del premio in denaro, nonchè nuovo testimonial internazionale di Martini!)

Oggi, invece, parliamo di Molinari, il brand della mitica Sanbuca.
Il 27 ottobre, infatti, Molinari ha messo online il suo nuovo sito internet, un sito interamente basato sull'interazione con i visitatori.
La Home si presenta come un lounge bar dagli interni in design, dove i visitatori possono navigare il mondo del noto brand italiano.
               
Chiarezza, Trasparenza e Semplicità sono le tre keywords distintive del marchio e proprio queste sono usate per far esplorare il sito, un sito dove la gamification sembra essere un elemento portante.
Per scoprire la terrazza vip bisogna ottenere i 3 pass - chiarezza, semplicità e trasparenza, appunto - superando alcune prove, ad esempio battere il computer a ping pong.
Oltre alla photogallery, si possono scoprire le ricette dei drink preparati con i prodotti Molinari e fare sharing su Facebook.


Appnova è la web agency che si è occupata della progettazione del nuovo sito, con la supervisione creativa dell'agenzia Armando Testa.
Come nel caso della Tequila Patròn o di Martini, anche in questo caso Facebook fa la parte nel leone nella condivisione dei contenuti, siano essi informazioni sul brand oppure di tipo game.

Questo approccio digital può rappresentare sicuramente una carta vincente per molti marchi, brand storici che dimostrano di sapersi (r)innovare e di esser in grado di conquistare l'attenzione dei consumatori, anche quando i cocktail sono solo virtuali.
E speriamo che questo sia solo l'inizio.
Be (more) digital :)




Fonte: Pubblicità Italia


giovedì 15 settembre 2011

Samsung Galaxy Tab: un enorme murales per il suo lancio a Parigi


Prosegue l'eterna lotta sul fronte dei tablet tra Apple e Samsung.

E questa volta Samsung fa parlare di sè per il modo in cui ha scelto di lanciare il Samsung Galaxy Tab in Francia. In occasione del lancio del suo tablet, infatti, il noto brand ha incaricato il poliedrico artista-designer-creativo Jean-Charles de Castelbajac  di creare un enorme "murales" sul telo che copre un importante, racchiuso nella cornice di un gigantesco Galaxy Tab della bellezza di 14 mq. 

Il lavoro di JC de Castalbajac e del suo team è cominciato il 6 Settembre e proseguirà per 12 giorni.

Tutto questo nel cuore di una delle città più belle del mondo, Parigi. Nel luogo dove sono forse ancorate la tradizione e le radici più profonde della storia di questa città, il Palazzo de la Concergerie. Un gigantesco tablet con dentro un'opera che richiama i ritratti della reggia di Versailles. Perfetta fusione tra storia e futuro.




Samsung ha creato per l'occasione un sito internet in cui si può vedere il work in progress dell'opera, che è stata chiamata "Ghost Save the Queen" in tempo reale.
Al termine dei lavori l'opera verrà tagliata in tanti pezzi che saranno firmati dall'artista e verranno venduti all'asta. Il ricavato sarà destinato per i lavori di restauro del Palazzo di Giustizia e di altri monumenti di Parigi.
Qui il video per vedere un wall bianco che diventa pian piano una gigantesca opera d'arte...su un tablet.





giovedì 8 settembre 2011

Kisser Casting, la nuova campagna di Martini

Ieri ha ufficialmente preso il via, dalla Scalinata di Trinità dei Monti a Roma, la campagna mondiale di Martini, Kisser Casting.

Dopo aver visto personaggi quali George Clooney e Monica Bellucci succedersi come testimonial, ieri Martini ha "fatto il botto" con una campagna destinata a far parlare di sè...proprio per il testimonial scelto.
Chi sarà mai?



Bè, ancora non si sa!

Il famoso brand ha, infatti, deciso che il protagonista del nuovo spot sarà selezionato tra i tanti che si candideranno per questo ruolo.
Unico requisito, avere almeno 25 anni.
Il "duro" lavoro richiesto al fortunato sarà di baciare 10 bellissime donne.
In cambio riceverà la modica cifra di 150.000€.

Ovviamente i social media, come sempre più spesso accade, fanno la parte del leone.
E infatti la Fan Page di Martini è stata scelta come media principale per far parlare della campagna.

Diciamo che c'è riuscita, visto l'aumento di fan avvenuto nel giro di pochissime ore.

La pagina del Brand su Facebook, infatti, è stata letteralmente presa d'assalto da fan (vecchi e nuovi) preoccupati dal fatto di riuscirsi almeno a candidare alla selezione.



E ovviamente nessuno ha detto che il testimonial sarà un "lui".
Già, perchè molte fanciulle si stanno già candidando al ruolo di protagoniste del prossimo spot Martini.
Per 150.000€, questo e altro!

"Luck is an attitude" è il pay off  scelto per il lancio della campagna.
E di fortuna ce ne vorrà parecchia, visto l'alto numero di partecipanti da tutto il mondo.

E voi, che aspettate? C'è tempo solo fino al 8 ottobre.


Good Luck!



venerdì 12 agosto 2011

Social Media Map


L'ultima volta che ho scritto su questo blog era aprile e, dopo 4 mesi, potevo anche aspettare settembre..invece pubblico (anche se è il 12 agosto!) questa interessante mappa che mi è arrivata oggi grazie a Valori Primi Lab di Stefano Principato.
Si tratta di una mappa, realizzata da OverdriveInteractive, che racchiude tutti i social media, suddivisi per categoria: si va dai social network veri e propri, ai social della musica, fino alle piattaforme di blogging, social couponing e url shortners.

Sarebbe interessante vedere se e quali sono le differenze tra i diversi tools di una categoria e vedere se il "leader" è colui che ha lanciato per primo quel tipo di servizio sul mercato, oppure se, da follower, è riuscito a scalzare il proprio competitor.

Sul sito di OverdriveInteractive è possibile scaricare il pdf della mappa, previa registrazione.

Take a look e.. buone vacanze! :)

martedì 28 giugno 2011

Cannes Lions 2011: Inspiring Creativity & Writing the Future



Anche l’edizione 2011 dell’Advertising Festival di Cannes si è conclusa. Non ero presente al festival quest’anno, ma seguirlo su Twitter, su Adevertising Age e su vari blog mi ha fatto venire una gran voglia di esser presente l’anno prossimo. 
L’edizione di quest’anno ha visto cambiare il nome: da Advertising Festival a Creativity Festival. 
E questo è indubbiamente un segnale importante dell’evoluzione in atto. 
Anche Patti Smith l’ha ribadito: "less advertising, more creativity". E anche il nuovo premio, Creative Effectiveness, ne è la prova: la creatività deve andare oltre i canoni dell’advertising “old style” e deve caratterizzarsi per l’efficacia.
Il premio Creative Effectiveness è stato vinto dalla campagna “sandwich” delle patatine Walkers, realizzata da Abbot Mead Vickers BBDO Londra. La cosa più interessante è stata il criterio di selezione alla base di questo nuovo premio: vedere quale tra i premiati della scorsa edizione ha ottenuto la maggior efficacia sulle quote di mercato. E la Campagna Sandwich, che aveva vinto un ora per il Direct a Cannes Lions 2010, ha ottenuto il 26% in più delle vendite. Non male.


Ma parliamo di vincitori.

Nike ha vinto il Grand Prix con uno straordinario film: Write the Future, firmata da W+K Amsterdam. La campagna si basa sul concetto successo/fallimento, che ben interpreta il sentimento che contraddistingue da sempre il brand Nike: la sfida.


Da segnalare anche Jay-Z di Droga5 che ha conquistato il podio nell’Integrated: il mondo visto come una piattaforma che mixa interazione e gioco.


E visto che la parola creatività è stata la vera star  di questo nuovo corso dei cannes Lions, non posso che concludere con una delle mie definizioni preferite di creativita’: "Creativity is an unknown language everyone can understand".  

sabato 9 aprile 2011

Riflessioni sul web, sui blog.. e sulla poesia

Ultimamente su questo blog mi è capitato di scrivere di argomenti riguardanti il web e i social network. Eppure reputo questo spazio un luogo dove condividere qualunque cosa meriti di essere condivisa.
Di recente mi sono imbattuta in una persona che mi aveva proposto una "collaborazione/sinergia" dove io avrei dovuto sostanzialmente lavorare gratis in cambio di un'ipotetica visibilità che sarebbe stata data al mio lavoro di web marketing (da un tizio che la visibilità non riusciva ad averla neppure per sè, altrimenti non sarebbe stato interessato al mio lavoro). Ormai alla gente che ti chiede di lavorare gratis (o per una miseria), in cambio di visibilità, la mia generazione c'ha un po' fatto l'abitudine. Dopo le diverse fregature prese nel corso della mia vita, ho semplicemente imparato a dire "No, grazie. Non sono più interessata ad essere sfruttata gratuitamente". Il fatto è che questa persona ha superato se stessa, proponendomi di usare il mio blog per fare promozione dei suoi prodotti. Tutto questo gratis. E tutto questo spacciato come se per me fosse una super occasione!
Questo mi ha fatto pensare ad una cosa. A quanto sia importante per me questo spazio. Che gestisco io, come voglio io. E' un po' come se fosse la mia casa.

Una casa con la porta aperta, dove gli ospiti sono graditissimi e sono i benvenuti, ma devono rispettare i gusti e le scelte della padrona di casa. Chiunque può proporsi di scrivere qualcosa su questo blog (so che non ce n'è motivo! :) ), ma le blog-vendite qui non si fanno. Semplicemente perchè alla padrona di casa non interessano. Se vedo un bell'oggetto di design o una bella pubblicità, sarò la prima a scriverne qui, facendo traspirare tutta l'emozione che quella cosa suscita in me..e, per osmosi, cercherò di trasmetterla a chi mi legge! Perchè questo è il mio carattere e "condivisione" è una delle mie parole d'ordine, accanto a "rispetto".
Qui mi viene in mente un post visto su friendfeed di Marco Massarotto, in cui chiedeva ai suoi contatti a cosa avrebbero rinunciato, se avessero dovuto scegliere, tra il loro account facebook, l'account twitter e il proprio blog. Le risposte sono state varie e c'è stata anche una persona che ha scritto se poteva avere la quarta opzione, cioè quella di rinunciare alla moglie...
Io, invece, rispondo a Marco che non potrei proprio fare una scelta! :)
Vedi, Facebook non lo sopporto tantissimo, è troppo "commerciale" per i miei gusti. Però tramite Facebook riesco a tenermi in contatto con tanta gente conosciuta tra i meandri di questo pianeta. Riesco a  vedere le foto dei loro matrimoni e dei loro bambini, in un modo così semplice che veramente posso dire che FB è una finestra sul mio mondo.
A Twitter non rinuncerei per nulla al mondo. Twitter è un mondo dove, l'ho già scritto in un altro post, la gente è open-minded in misura maggiore rispetto a FB, dove le persone sono pionieri e opinion leader per natura. Twitter è infinitamente più "conversazione" di Facebook. Tra i miei 820 followers, quelli che conosco di persona sono davvero pochi..eppure quando sono triste, felice, arrabbiata, rassegnata, io vi giuro che ho sempre trovato qualcuno che mi ha scritto una parola bella, mi ha twittato un video o una foto per farmi ridere. Anzi, a questo proposito, menzione speciale per @lamentesonoio @giocoadv @lanzigiuseppe @marthaaliki @ffwolfango @anthonythemage e a tutti gli altri che, per motivi di spazio e tempo, non sto citando :)
E il blog? No, per nulla al mondo potrei rinunciare al mio blog! Anche perchè, se non avessi questo spazio, come farei a mettere in condivisione questi pensieri?!
E poi stamattina, su Facebook, ho trovato una poesia bellissima. Spesso capita che un libro ci dica qualcosa di diverso a seconda del periodo della nostra vita in cui lo leggiamo. Bene, è esattamente lo stesso per le poesie.
Solo pochissimi sanno cosa sta accadendo nella mia vita in questo momento. E se avessi letto questa poesia una settimana fa, probabilmente non mi avrebbe fatto lo stesso effetto di oggi, l'effetto di volerla a tutti i costi condividere su questo spazio. Perchè mi riconosco in tantissime frasi. Avrei potuto scriverle io in questi giorni. Invece la poesia è di una grande persona: Pasquale Barbella.
Buona lettura e, anche se non siete cristiani, sono sicura condividerete molte frasi!
E se non vi piace? Pazienza, ci sono così tanti blog da andare a leggere..la porta è aperta (non solo per entrare, ma anche per uscire)! :)

Sono cristiano


Sono cristiano
perché amo il prossimo
come me stesso,
ma non fino in fondo:
non fino al punto
di amare altrettanto
chi vuole far fesso
il resto del mondo.

Sono cristiano
perché non sopporto
il sopraffattore,
né il cuore storto
dell’adulatore
che svende il coraggio
per trarne vantaggio.

Sono cristiano
perché non mi piace
alzare la voce
né quando credo
di avere ragione
né quando forse
ne ho un poco davvero.

Sono cristiano
perché credo in Darwin
e in tutte le menti
che indomite vanno
in cerca di tracce
sfuggenti.

Sono cristiano
perché amo Gesú
indipendentemente
da chi fosse suo padre.

Sono cristiano
perché m’incanta
ogni madonna
che vedo incinta,
e non mi cale
se a renderla tale
è stato un mortale.

Sono cristiano
perché sono vivo
e perché credo
nella ragione,
ma non fino al punto
di escludere il punto
interrogativo.

Sono cristiano
perché mi fa male
qualunque dolore,
non solo il mio.

Sono cristiano
perché nessun dio
potrebbe convincermi
a sparare sul dio
di chi ha un altro dio.

Sono cristiano
perché non credo
né all’Eden né al serpe,
ma a un grande casino
primevo e letale
da cui per bisogno
abbiam fatto il sogno
di uscire dal male.

Sono cristiano
perché l’importante
non è il paradiso,
ma quello che fai
o spesso non fai.

Sono cristiano
perché non mi serve
l’eternità,
ma solo quanto
possa bastare
finché si va.

Sono cristiano
per pura fortuna
e pura coscienza,
perché non mi chiedo
che senso abbia
esistere senza
azzurri aldilà:
cerco solo di darmi
un piccolo aiuto
per non pentirmi
di aver vissuto.

Sono cristiano
perché non mi costa:
amo il cammino,
l’incontro,
la sosta.

Sono cristiano
ma non me ne vanto
perché so che tanto
(con dio o non dio)
sparirò anch’io.

              Pasquale Barbella

lunedì 28 marzo 2011

Amnesty International e "Love for Me?": quando a fare del bene, ci si diverte

E' una vita che non scrivo su questo blog, ma da quando scrivo su Ninja Marketing il mio tempo scarseggia ancora di più.  Oggi, però, torno a scrivere perchè quando trovo qualcosa che merita di essere condiviso, non posso esimermi :)
Giovedì 31 Marzo presso il The Hub Design Hotel di Milano (una location da sogno..se non ci credete date un'occhiata al sito http://www.thehubhotel.com), dalle 20.00, ci sarà un altro evento "Love for Me?".  Dell'evento di Febbraio ne avevo già parlato qui.
Quello che mi piace di questo format è che mixa arte, design, moda, creatività e divertimento.. e in tutto ciò non manca anche la possibilità di fare anche del bene. In ogni serata "Love for Me?", infatti, è sempre presente un partner del mondo del sociale. Al prossimo party sarà presente Amnesty International che, con i volontari del Gruppo Italia 20, presenterà la campagna internazionale "io pretendo dignità" e raccoglierà fondi e firme per fermare la violenza sessuale contro donne e bambine in Nicaragua. 







A volte si parla poco di certi temi, sopratutto quando riguardano parti del mondo molto distanti da noi. Ma questo non significa che i problemi non esistano e girarsi dall'altra parte non fa del bene nè a chi ne avrebbe bisogno, nè tantomeno a noi.
Lo stupro e gli abusi sessuali sono incredibilmente diffusi in Nicaragua e la maggior parte delle vittime è rappresentata da giovani donne. Tra il 1998 e il 2008 14.337 donne e ragazze hanno denunciato di aver subito violenza sessuale. In quasi la metà dei casi, si trattava di ragazze al di sotto dei 17 anni di età. Nonostante l’assoluta evidenza dell’ampia diffusione degli abusi sessuali in Nicaragua e le raccomandazioni delle commissioni di esperti delle Nazioni Unite, le autorità del Nicaragua ancora non vogliono affrontare questa emergenza dei diritti umani con l’urgenza e la serietà che dovrebbero prestarle. Non esiste un piano nazionale di governo che prevenga la violenza sessuale sulle ragazze, che le protegga o che assicuri giustizia e riparazione alle giovani vittime per aiutarle a ricostruire le loro vite. Inoltre, solo due anni fa il Nicaragua ha intrapreso misure estremamente repressive dotandosi di una legge che considera reato l’aborto in ogni sua forma e senza alcuna eccezione.


Penso che tra il non far nulla e il far poco, sia sicuramente meglio il far poco, no? 
Se poi ci si riesce anche a divertire in un contesto di bellezza creativa, ancora meglio :)


E ora la ciliegina sulla torta! La serata a partire dalle 22.30 si sdoppierà in quanto per una parte degli ospiti il party si sposterà nella piscina riscaldata dell'Hotel al 14° piano! 
Per la capienza limitata (100 persone), chi fosse interessato a partecipare a questo "party nel party" può confermare la sua presenza a Massimiliano Morengo (massimiliano.morengo@designforme.it).. e non dimenticate di venire in costume! 

Inoltre, per chi volesse rimanere dopo il party, il direttore propone dei prezzi bassissimi per le camere: 39 euro la singola e 49 euro la doppia con colazione.

Insomma, un bell'evento gratuito a cui, per svariati motivi, è consigliato non mancare :)

HOTEL THE HUB - Milano - via Privata Polonia n.10  (come arrivare)
Qui di seguito il programma:
La nuova collezione di design di Design For Me
La  visione POP e il design di Ludmilla Radchenko
L'espressione artistica di Federico Comelli Ferrari
L'interior design per cani metropolitani di Archidog
La musica dei dj Cristan Vlad (Discoradio) e Francesca Faggella
Esibizione live di Silvia Tancredi
La moda di Alessia Rubagotti
I colori di Marina Mastropietro
La fotografia irriverente degli sfacciati
Amnesty International con la campagna di sensibilizzazione "io pretendo dignità"